Definizioni

Definizioni 02

Definizioni


Sismografo

Il sismografo è uno strumento che trasforma il movimento del suolo causato da un terremoto in una registrazione permanente (generalmente espressa come Magnitudo Locale ML). Dalla sua registrazione è possibile analizzare opportunamente e caratterizzare le onde sismiche che raggiungono la superficie.

Rete sismica

È una rete di sensori sismici (sismometri), composta da una serie di stazioni, deputata al monitoraggio dell'attività sismica sul territorio.

Magnitudo Locale

Il concetto di Magnitudo è stato introdotto nel 1935 da Richter per rispondere alla necessità di esprimere in forma quantitativa e non soggettiva la "forza" di un terremoto. La Magnitudo Richter, detta anche Magnitudo Locale(Ml), si esprime attraverso il logaritmo decimale del rapporto fra l'ampiezza registrata da un particolare strumento, il pendolo torsionale Wood-Anderson, e una ampiezza di riferimento. La Magnitudo Richter può essere calcolata solo per terremoti che avvengono a distanza minore di 600 km dalla stazione che ha registrato l'evento.

RETI

La Rete Sismica Nazionale Italiana (RSNT) è una complessa struttura di oltre 300 punti di osservazione. La gran parte di queste stazioni è stata installata e viene gestita dal Centro Nazionale Terremoti, ma un numero considerevole di sismometri che contribuiscono alle nostre localizzazioni è stato installato e viene manutenuto da altri dipartimenti dell’ INGV (Napoli, Catania, Milano) o da altre istituzioni italiane o europee. La tavola seguente elenca le reti sismiche e le istituzioni che condividono con la Rete Sismica Nazionale Italiana almeno una stazione. Nell’area d’interesse del Laboratorio sono presenti 8 stazioni

La Rete microsismica locale di Cavone è composta di 4 stazioni attrezzate con sensori sismici il cui obiettivo è registrare e localizzare la sismicità dell’area entro una distanza e una profondità di 10 km dalla stazione più vicina.